LMDV accelera sull’editoria: dal 30% de Il Giornale alla trattativa esclusiva per il polo QN
- Redazione
- 24 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Negli ultimi giorni il mercato dell’editoria italiana è stato scosso da una mossa significativa di LMDV Capital, il family office dell’imprenditore Leonardo Maria Del Vecchio, che con l’acquisizione del 30% de Il Giornale ha segnato un passo concreto nel suo progetto di espansione nel settore dei media. L’accordo, sottoscritto con la Finanziaria Tosinvest della famiglia Angelucci, attribuisce a LMDV Capital una quota significativa del quotidiano fondato da Indro Montanelli e conferma l’ingresso di Del Vecchio nel panorama editoriale nazionale dopo il tentativo non andato a buon fine di acquisire il gruppo Gedi. La partecipazione del 30% rappresenta per LMDV non soltanto un investimento finanziario, ma la base di una visione più ampia che mira a rafforzare l’editoria italiana con capitale italiano, paziente e industriale, come evidenziato nelle dichiarazioni ufficiali rilasciate nel comunicato di annuncio dell’operazione.
L’operazione non si esaurisce con l’ingresso nel capitale de Il Giornale, ma si inserisce in un disegno strategico più ampio: LMDV ha infatti sottoscritto un accordo di esclusiva per trattare l’acquisizione della maggioranza nel gruppo Quotidiano Nazionale (QN), che edita testate di forte diffusione come Il Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino. La trattativa in esclusiva con la famiglia Riffeser Monti, proprietaria del gruppo QN, è stata concessa fino a fine gennaio 2026, dando a LMDV un’opportunità prioritaria per negoziare il controllo di un altro importante player dell’informazione nazionale. Se dovesse andare a buon fine, questa acquisizione consentirebbe alla holding di Del Vecchio di combinare sotto un unico perimetro testate di grande rilevanza sia a livello locale che nazionale, rafforzando ulteriormente la visione di un polo editoriale italiano integrato.
L’operazione su Il Giornale arriva in un momento di profonda trasformazione del settore editoriale, segnato da difficoltà economiche, competizione digitale e ristrutturazioni che coinvolgono gruppi storici. L’ingresso di un soggetto con risorse e ambizioni industriali come LMDV Capital è interpretato da più fonti come un elemento che potrebbe contribuire a stabilizzare e innovare l’offerta informativa, con un focus sulla digitalizzazione, lo sviluppo di prodotti multimediali e la valorizzazione dei marchi storici. Allo stesso tempo, l’attenzione rimane alta sulle implicazioni di lungo periodo: un maggiore consolidamento potrebbe cambiare gli equilibri del pluralismo informativo e del mercato pubblicitario, aprendo nuove sfide e dibattiti sulla governance e l’indipendenza delle redazioni all’interno di un polo mediatico.
L’acquisizione del 30% de Il Giornale da parte di LMDV Capital è solo il primo passo di un progetto di ampia portata che mira a costruire un polo editoriale nazionale robusto e integrato, con trattative in corso per assumere il controllo di QN e potenzialmente di altri asset strategici nel settore dell’informazione. L’evoluzione di queste operazioni sarà uno dei temi chiave da seguire nei prossimi mesi nel panorama dei media italiani.





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