Advent e Nextalia completano l’acquisizione del 38,74% di Tinexta e puntano al delisting
- Redazione
- 2 gen
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Advent International e Nextalia SGR hanno ufficialmente portato a compimento l’importante operazione di acquisizione di una quota pari al 38,74% del capitale di Tinexta, società italiana attiva nella trasformazione digitale, ceduta dall’azionista di maggioranza Tecno Holding. L’accordo, annunciato formalmente nei mesi scorsi e perfezionato dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni regolamentari, segna l’avvio di una nuova fase per il gruppo quotato sull’Euronext STAR Milan, che si prepara a un percorso di crescita privato e strategico.
L’operazione ha previsto un corrispettivo di 15 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 270 milioni di euro, pagato in contanti da Advent e Nextalia attraverso veicoli societari dedicati. Contestualmente alla chiusura della prima parte del deal, i due sponsor — insieme a Tecno Holding — avvieranno una offerta pubblica di acquisto obbligatoria (OPA) sulle rimanenti azioni non ancora detenute, con l’obiettivo di ritirare dal listino la società e completare il delisting da Piazza Affari allo stesso prezzo.
Tinexta è un gruppo italiano con un posizionamento importante in tre ambiti chiave della digitalizzazione: Digital Trust, con soluzioni per la gestione sicura delle transazioni digitali; Cybersecurity, con servizi e prodotti per proteggere le infrastrutture informatiche; e Business Innovation, che affianca PMI e grandi imprese nei percorsi di innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione. La combinazione di queste aree ha attratto l’interesse degli investitori, risultando in una valutazione premium rispetto alle condizioni di mercato precedenti alla diffusione delle prime indiscrezioni sull’operazione.
Dietro allo stadio finale della trattativa ci sono team di advisor di alto profilo che hanno assistito le parti in tutte le fasi della transazione. Rothschild & Co ha affiancato Advent, mentre Mediobanca ha supportato Nextalia. Per gli aspetti legali e fiscali, Advent e Nextalia si sono avvalsi rispettivamente degli studi PedersoliGattai, Chiomenti e KPMG, mentre Barclays ha fornito supporto addizionale come advisor finanziario. Tecno Holding ha, invece, potuto contare sull’assistenza di Lazard e dello studio legale Gatti Pavesi Bianchi Ludovici.
Le dichiarazioni dei protagonisti sottolineano l’orizzonte di lungo periodo che si apre con questa operazione. Francesco Canzonieri, amministratore delegato di Nextalia, ha evidenziato come la partnership con Advent e il team di management di Tinexta rappresenti “un’opportunità rilevante per investire in una piattaforma italiana di alta qualità che può crescere ulteriormente nei suoi core business”. Dall’altra parte, Francesco Casiraghi, managing director di Advent, ha espresso entusiasmo per l’inizio della collaborazione in una fase decisiva dello sviluppo dell’azienda, ribadendo la fiducia nelle competenze tecnologiche di Tinexta e nel suo potenziale di espansione anche a livello europeo.
L’operazione riflette una dinamica più ampia nei mercati dei private equity, dove investitori internazionali e gestori italiani cercano di consolidare asset tecnologici e strategici nel contesto europeo, sfruttando la flessibilità e la visione di lungo periodo che una struttura privata può offrire rispetto alla quotazione pubblica.





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