La joint venture Green Stone–Menara Capital accelera sul fotovoltaico con tre nuovi impianti in Puglia
- Redazione
- 13 gen
- Tempo di lettura: 2 min
La joint venture tra Green Stone SICAF e Menara Capital ha ufficialmente completato l’acquisizione di tre impianti fotovoltaici in Puglia, segnando la prima operazione concreta della partnership nel settore delle energie rinnovabili in Italia. L’accordo rappresenta l’avvio operativo della collaborazione tra Green Stone, fondo d’investimento con circa 400 milioni di euro di asset in gestione, e Menara Capital, società di investimento globale focalizzata su asset resilienti e sostenibili. La joint venture è stata annunciata nel maggio 2025 con un piano di investimenti complessivo che punta a sviluppare circa 600 MW di capacità nel settore fotovoltaico, con un investimento iniziale di 125 milioni di euro in equity e un focus esteso anche a sistemi di accumulo in batterie (BESS) e impianti a biogas. Questo progetto rientra in un percorso più ampio di accelerazione della transizione energetica in Italia ed Europa.
Gli impianti acquisiti si trovano nei comuni di Carmiano, Collepasso e Lequile, in provincia di Lecce, e hanno una potenza complessiva di 13,7 MW. Tutti sono in stato RTB (Ready to Build), con autorizzazioni amministrative già ottenute e non impugnabili, rendendo i progetti pronti per l’avvio della costruzione. L’impianto di Carmiano ha una capacità di 2,396 MWp, quello di Collepasso di 4,120 MWp e quello di Lequile di 7,176 MWp, con una produzione annua stimata di circa 25,5 GWh, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di oltre 9.600 famiglie.
Per supportare la struttura dell’operazione, Green Stone si è avvalsa di un team di advisor specializzati: Prothea ha svolto il ruolo di advisor finanziario e strategico, mentre Protos Energy ha curato la due diligence tecnico-ingegneristica dell’operazione. Per gli aspetti legali e fiscali, Green Stone si è affidata allo studio DLA Piper. In aggiunta, Alessandro Bergui ha operato come energy advisor, contribuendo alla due diligence tecnica dell’investimento e affiancando il team nella valutazione progettuale e nelle analisi tecniche degli impianti.
Le dichiarazioni dei vertici delle società coinvolte riflettono l’importanza strategica dell’operazione. Domenico Cefaly, CEO di Green Stone SICAF, ha sottolineato come il closing di questi impianti rappresenti un traguardo significativo nel percorso di crescita del fondo, sottolineando la combinazione di competenze tecniche e capacità finanziaria come motore di sviluppo per future operazioni nel comparto delle rinnovabili. Youssef Sabri, CEO di Menara Capital, ha evidenziato come l’investimento in Puglia costituisca il primo passo concreto della strategia di allocazione del capitale in piattaforme di energia rinnovabile scalabili in Italia, con un orientamento alla tutela del capitale e alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.
La joint venture prevede un ampio portafoglio di progetti futuri, inclusi mega impianti fotovoltaici in Sardegna, impianti agrivoltaici nella Campania e un progetto su larga scala in Nord Africa, che costituiranno la base per raggiungere la capacità complessiva prevista di 600 MW nei prossimi anni. L’iniziativa si inserisce nel più vasto contesto di transizione energetica nazionale e internazionale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza energetica e accelerare il passaggio verso un’economia a basse emissioni di carbonio.





Commenti